Incontro 01 - Yin Yang
Ciao! In allegato trovi sia il video .mp4 del primo webinar, sottotitolato in una decina di lingue: basta cliccare sul bottone CC accanto alla barra di scorrimento del video; cliccando su "cerca video" sempre dal bottone CC, puoi fare ricerche per specifiche parole pronunciate durante il webinar.
Ci sono poi anche sia la versione solo audio .mp3, sia le slides.
E' presente anche un documento riassuntivo delle tante cose viste durante il webinar, per una eventuale stampa e quindi uno studio anche... lontano da un monitor!
La cosa più importante non è "memorizzare", ma "capire", o meglio ancora "riflettere sul perché" di quanto è stato detto e scritto.
Perché questa classificazione (che - RIBADISCO - è e deve diventare sempre più flessibile e dinamica, non certo statica come sembra dire la tabella...) dovrebbe portare ad un diverso modo di riflettere sulle cose, anche quelle che non sono state nemmeno accennate.
Perché Yin e Yang sono presenti in tutto: a livello sociale, politico, religioso, scientifico; nelle relazioni umane, nello sviluppo della vita stessa, nell'arte, nella tecnica.
Partendo dalle sole definizioni (Yang: movimento centripeto, cioè che va verso il centro; Yin: movimento centrifugo, cioè che si allontana dal centro), piano piano, tutto si può iniziare a vedere in questi termini.
Una volta che l'uso di queste prime "lettere" del vocabolario inyologico (molto simile al linguaggio informatico, da questo punto di vista: due soli simboli, cioè 1 e 0) sarà diventato più abituale, sarà sempre più semplice iniziare a costruire le prime "parole" e poi le "frasi" fino (chissà!) a fare persino dei "poemi"...
Una cosa alla volta.
Roma non è stata costruita in un solo giorno.
Procedi con calma e pazienza, cercando di trattenere ciò che ti ha colpito o sorpreso e tralasciando tranquillamente il resto.
Così da non sollecitare la memorizzazione, bensì l'intuito.
Scopo dell'intera filosofia d'Estremo Oriente è il risveglio dell'Istinto-Intuizione, come lo chiamava Ohsawa.
Pertanto, mi permetto di consigliarti di ricominciare a collegarti a questo "Istinto-Intuizione".
E' innato e c'è solo da togliere qualche "velo", per ritrovarlo sano e forte come è da sempre, anche in te.
Quando affronteremo la teoria dell'essere e la teoria della conoscenza, come spiegate da Ohsawa, riuscirai a capire meglio cosa egli intendeva quando parlava di "Istinto-Intuizione".
Per ora... va bene così!
Mi permetto anche di dirti che, essendo un po' tutti gli incontri molto densi di contenuti, spesso nuovi o comunque visti o collegati tra loro in modo nuovo, un riascolto anche a distanza di tempo non può che far cogliere meglio ciò che ad un primo passaggio era sfuggito.
Al primo passaggio si costruisce una rete grossolana, con i "fili" (le relazioni tra le cose) principali; ma ad ogni nuovo passaggio la "tela" diventa sempre più fitta e permette di cogliere e trattenere sempre più informazioni.
Addirittura (visto che la memoria e la comprensione aumentano con il crescere del nostro giudizio), ad un certo punto di informazioni nuove ne serviranno sempre meno, fino a diventare quasi inutili, perché ci penserà direttamente la realtà, e l'esperienza, a insegnarti tutto ciò di cui hai bisogno.
In ogni caso, riascoltando a distanza di tempo una stessa lezione, si può cogliere meglio l'importanza della "masticazione" anche delle informazioni, cioè il "cibo" del nostro 4° livello del giudizio, il giudizio intellettuale, o concettuale.
Non servono tante informazioni nuove: spesso basta masticare bene e digerire quelle già a nostra disposizione! E una volta digerite... liberarsene.
Come sempre, se ti fa piacere lasciarmi un feedback e/o delle domande in merito a questo primo incontro, puoi farlo da questo modulo:
https://forms.gle/7GMErGhmsTWnqZ667
Grazie! E... mastica bene!
:-)
Luca Chiesi
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Oltre ai file allegati, aggiungo una tabella riassuntiva, con una spiegazione anche delle caratteristiche Yin e Yang che permettono di classificare un aspetto della realtà.