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Dojo Ohsawa

Percorso multimediale. Oltre 50 webinar (e molto altro!) per scoprire il "Principio Unico" della filosofia e della scienza d'Estremo Oriente e la logica basata su "Yin-Yang", come interpretati e insegnati da Georges Ohsawa, padre della macrobiotica. Per spazzare via la paura, ritrovare punti di riferimento, vivere in salute e con poco, risvegliare il tuo giudizio più elevato, costruirti la tua "bussola universale".
 Ciao! Sono Luca Chiesi e ti dò il benvenuto nella pagina di presentazione del "Dojo Ohsawa", un percorso che ho realizzato per aiutare le persone a capire più in profondità il senso di ciò che avviene o è avvenuto nella propria vita e per fornire strumenti - sia filosofici, sia pratici - per affrontare in modo efficace ogni tipo di problema, armati semplicemente delle proprie risorse e della propria volontà.

Il tutto grazie a una delle visioni del mondo più antiche che esistano, quella basata su "Yin Yang", come reinterpretata in epoca moderna da Georges Ohsawa, noto soprattutto per le applicazioni di tale visione all'alimentazione e alla salute e conosciute con il nome di "Macrobiotica". 

Ma in realtà c'è molto di più nel suo insegnamento! 

Quali benefici ci sono nel conoscere in profondità questa visione del mondo?

 Per essere sicuro di avere una buona risposta a questa domanda fondamentale, ho chiesto direttamente alle oltre 160 persone che già hanno seguito il percorso del "Dojo Ohsawa".
Eccoti una sintesi delle loro risposte, in ordine sparso:

  • Si ottiene una ampliamento della percezione di ciò che avviene sia nel mondo,sia dentro di te, rendendo di fatto molto più ricca e interessante la vita che vivi e stimolandoti a dare la massima attenzione alla qualità delle scelte e dei piccoli gesti quotidiani.
  • Dà molta serenità, perché ci si sente una piccolissima parte di un sistema infinitamente grande, ma col quale c'è perfetta armonia.
  • Scopri nuove e a volte impensabili relazioni tra le cose che hai da sempre davanti agli occhi, aumentando il senso di meraviglia e di rispetto per le leggi invisibili che governano la realtà.
  • Senti che la tua vita si muove in una Vita più grande, della quale sei parte integrante, unica e indispensabile.
  • Aumenta la fiducia nell'universo (a me piace dire "nella Provvidenza"), ma anche in te stesso.
  • La semplice conoscenza non banale degli antagonisti e complementari "Yin Yang" e delle leggi universali che regolano i loro rapporti tende a darti nuove chiavi di lettura del mondo reale e a  sbloccarti quando non sai che cosa fare per risolvere un problema.
  • Cresce la consapevolezza del tuo ruolo nel mondo, delle tue risorse personali, dei tuoi sogni.
  • Ti senti bene! Anzi, spesso MOLTO bene! Perché anche nelle situazioni nuove e impreviste è sempre come se avessi una risposta per tutto, ed è sempre una risposta serena e che mette nelle tue mani la responsabilità del risultato di ciò che farai.
  • Ti dà conferma di ciò che hai sempre sentito come "vero" dentro di te, scoprendo che alcuni princìpi universali sono alla base di tutto ciò che esiste e quindi... ti ci puoi appoggiare con sicurezza, per le tue scelte in ogni ambito della vita.
  • Anche le cose più negative diventano comunque fonte di speranza e persino fonte di sviluppo (fisico, sensoriale, emotivo, intellettuale, relazionale, sociale, spirituale, ecc.), perché sulla base di questi princìpi universali riesci a ricollocare tutto in un "ordine dell'universo" che è sempre, in ultima analisi, a vantaggio tuo e della tua evoluzione come essere umano.
  • Acquisisci una serie di strumenti per guidare la tua vita verso l'equilibrio che hai sempre voluto... o verso lo squilibrio che hai sempre voluto! La scelta è sempre tua.
  • Scopri una fortissima connessione tra alimentazione ed emozioni e pensieri.
  • Capisci di essere il principale (forse l'unico?) artefice della tua salute e della tua crescita personale.
  • Paradossalmente scopri che l'istruzione migliore (forse l'unica?) è quella che non arriva dall'esterno, da altre dottrine, filosofie o teorie, ma da te stesso. E che la cosa più importante da conoscere sei proprio tu.
  • Impari a cambiare prospettiva, letteralmente a metterti un paio di "occhiali magici", come diceva Ohsawa, per vedere il mondo con occhi nuovi.
  • Impari a temere molto meno tutto, compresa la morte.
 

E' solo un "corso teorico"?

 Ho scelto consapevolmente di concentrarmi sulla parte meno trattata, perché più difficile da trattare, ovvero quella filosofica e concettuale.

Per ogni 100 libri in commercio su Yin Yang forse si trova a malapena 1 libro che approfondisca bene gli aspetti più immateriali, concettuali, teorici relativi alle loro applicazioni in ogni ambito dell'esistenza: malattia, guarigione, religione, spiritualità, fisica, chimica, biologia, trasmutazioni, medicina, sviluppo del giudizio, educazione e molto altro.

La parte forse più pratica, quella sull'alimentazione e sul cibo, si può affrontare con molti più strumenti e molta più consapevolezza dopo aver approfondito la parte filosofica.
Forse non è molto noto, ma Ohsawa non consentiva di partecipare ai corsi di cucina tenuti da sua moglie, Lima, a chi non avesse già una buona padronanza della filosofia.

Quindi la risposta è: NO, non è solo un "corso teorico".
Vi sono innumerevoli spunti e strumenti pratici; ma la precedenza ho deciso di darla alla comprensione di ciò che sta alla base di tutto, esattamente come nello studio della matematica a scuola (e lo dico da docente anche di tale disciplina) è necessario conoscere bene le definizioni, le proprietà, le leggi e i teoremi prima di affrontare gli esercizi.

Si può imparare a risolvere gli esercizi "meccanicamente" e senza conoscere la teoria?
Si, è molto facile. Può farlo persino una macchina!
Ma non si avrà alcuna padronanza della disciplina e quindi non la si potrà utilizzare al meglio delle sue vere possibilità, che sono quasi illimitate.

Allo stesso modo, ritengo sia facile imparare a cucinare, o persino a curare i malati.
Ma per padroneggiare qualunque arte, ad esempio quella della cucina o quella della medicina, è necessario conoscere la filosofia che ne sta alla base e avere un'ampia e profonda visione del mondo.

Quindi è questo che ho deciso di offrire.

In realtà, per essere precisi, questo NON è propriamente nemmeno un corso.
Il "Dojo Ohsawa" è infatti un per-corso, perché ha avuto un inizio, un ricco svolgimento, ma non ha ancora una fine.

Il materiale di studio, di discussione e di approfondimento ha continuato e continuerà a crescere, accanto ai 12 webinar principali di cui è costituito, ognuno dei quali può essere considerato come una "Master Class" su uno dei temi principali dell'insegnamento di Ohsawa.


Per dare un'idea ulteriore di cosa significhi partecipare al "Dojo Ohsawa", prendo in prestito le parole di un'amica:

"Grazie Luca di questo corso che mi ha inondata non solo di informazioni, ma anche e soprattutto di energia, di bellezza, di amore. Ho vissuto il Dojo come un viaggio dentro di me, non facile, che mi spingeva ad andare sempre più a fondo tentando di vederci meglio grazie al faro, agli occhiali magici dello Yin Yang". 

Cosa troverai nel "Dojo Ohsawa"?

Ecco i temi di ciascun incontro, che si sviluppa in un percorso di 3 mesi per i 12 webinar settimanali "principali" e molti , molti altri incontri più interattivi (i "Fuori Dojo") su temi legati alle domande dei partecipanti, sempre diverse.

Il giorno 7 di ogni mese si tiene sempre una nuova diretta!

Benvenuti nel Dojo Ohsawa!

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Test sulla salute e la felicità - secondo Ohsawa!
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Dojo Ohsawa - Introduzione e invito
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Incontro 01 | Yin Yang

Le basi, ovvero le  due parole con le quali si valuteranno tutti i fenomeni del mondo: visibili e invisibili, materiali e spirituali, oggettivi e soggettivi, concreti e astratti.
In questo primo incontro, molto interattivo, si riflette su oltre 40 coppie di opposti... con sorprese per tutti...

Incontro 01 - Yin Yang
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Incontro 02 | Alimentazione e creazione

"Perché si mangia?" è una delle domande più famose di Ohsawa. Nella concezione orientale tradizionale il cibo viene visto in modo infinitamente più ampio rispetto a noi occidentali moderni. Nutrirsi è letteralmente un atto sacro, perché ci rende co-creatori. Yin Yang rimangono lo strumento principale per valutare anche il cibo.

Incontro 02 - Alimentazione e creazione
Commenti al webinar 02 (importati)

Domande e risposte - Sessione 01

Ecco le domande della prima sessione di "domande e risposte", in ordine cronologico.
Oltre al video e all'audio relativo.
70 domande non erano compatibili umanamente con due ore di tempo e delle risposte esaustive, spero che il compromesso sia stato accettabile!

Domande e risposte - Sessione 01
Commenti a "Domande e risposte" - Sessione 01

Incontro 03 | Le 7 tappe di sviluppo del giudizio

Uno dei cardini dell'insegnamento di Ohsawa e, personalmente, la parte che ritengo più importante di tutte. Perché ottenere una salute di ferro, o la felicità, sono solo degli obiettivi di passaggio. Il vero scopo è lo sviluppo del proprio giudizio Supremo. Una nuova mappa della realtà si aprirà davanti agli occhi di chi conosce le 7 tappe, che si applicano in ogni ambito in cui vi sia un'evoluzione.

Incontro 03 - Le 7 tappe di sviluppo del giudizio
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Speciale! Webinar di Jacques Mittler: le 7 tappe di sviluppo del giudizio

Jacques Mittler - Le 7 tappe di sviluppo del giudizio - Webinar del 31 maggio 2021
Commenti al webinar di Jacques Mittler

Incontro 04 | Le 7 leggi della logica dialettica universale

L'intera concezione del mondo occidentale è basata sulla logica aristotelica e cartesiana, che ne è la debolezza fondamentale, perché basata su una idea di mondo statico, quindi morto. La concezione orientale e la sua logica dialettica, dinamica, lo riporta in vita e ci fa scoprire e apprezzare la natura paradossale del mondo stesso.

Incontro 04 - Le 7 leggi della logica dialettica universale

Domande e risposte - Sessione 02

Domande e risposte - sessione 02

Incontro 05 | Le 7 tappe di sviluppo (e regressione) della malattia

La cattiva notizia è che l'Uomo, soprattutto quello occidentale, è gravemente malato di malattie delle tappe superiori.
La buona notizia è che, come ogni fenomeno che si sviluppa, la malattia può regredire attraversando le medesime tappe.  Tagliandone la radice, anche l'albero più possente crolla. Così è per la malattia

Incontro 05 - Le 7 tappe di sviluppo e regressione della malattia
Commenti al webinar 05 (importati)

Speciale! Webinar di Jacques Mittler: le 7 tappe di sviluppo della malattia

Jacques Mittler - Le 7 tappe di sviluppo della malattia - 21 giugno 2021.mp4
Commenti al webinar di Jacques Mittler

Incontro 06 | La medicina secondo il Principio Unico

Un intero mondo si apre al curioso che ricerca l'applicazione di Yin Yang alla medicina. Tra i 7 livelli della medicina, la più perfetta è quella che si occupa del corpo, della mente e dello spirito. Il prodigioso meccanismo Yin-Yang del sistema nervoso autonomo si può "trasportare" in ogni ambito della vita. Tra i tanti metodi di diagnosi, quella visuale ha un fascino del tutto peculiare, ma è solo uno di tanti. L'alimentazione è naturalmente alla base della guarigione del corpo fisico, ma non è mai sufficiente, se non vi è contemporaneamente lo sviluppo del giudizio del malato.

Incontro 06 - La medicina secondo il Principio Unico
Commenti al webinar 06 (importati)
Acqua - Sangue
"Il mio diploma di medicina orientale" - di Georges Ohsawa
Dieta 7 e digiuni* macrobiotici...
Commenti a "dieta 7 e digiuni* macrobiotici"

Domande e risposte - Sessione 03

Domande e risposte - Sessione 03

Incontro 07 | I 12 teoremi del Principio Unico

Se le 7 leggi spiegano il "perché" delle cose, i 12 teoremi ne spiegano il "come". E permettono di capire come funziona la realtà e come manipolarla, oltre che a fornirne una visione più ampia, nuova, profonda.
Questi teoremi sono "ad uso dei principianti", secondo Ohsawa; pertanto sono adatti a ciascuno di noi, per iniziare a ragionare in termini di Yin-Yang sul mondo dentro e fuori di noi.

Incontro 07 - I 12 teoremi del Principio Unico
Commenti al webinar 07 (importati)
Testi di Ohsawa
Commenti ai "testi di Ohsawa"

Incontro 08 | La scienza secondo il Principio Unico

Partendo dalla "madre di tutte le scienze", cioè la chimica, classificando gli elementi in Yin e Yang grazie alla spettroscopia, elaborando una nuova tavola periodica degli elementi a spirale e in parte anche un nuovo modello dell'atomo, si arriva naturalmente al vero "punto di svolta" della scienza del XX secolo, in cui Ohsawa è stato pioniere e protagonista: le "trasmutazioni", o "reazioni nucleari a debole energia". Una volta che è possibile realizzare l'oro in provetta, che cosa sarà impossibile?

Incontro 08 - La scienza secondo il Principio Unico
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Commenti al webinar 08 (importati)
La struttura nascosta del mondo - Conferenza di Luca Chiesi
Approfondimenti su trasmutazioni / reazioni nucleari a debole energia - relativo all'incontro 08
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"Le tre perle" - di Ohsawa, Kervran, Moon, Aihara
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Domande e risposte - Sessione 04

Dojo Ohsawa - Domande e risposte 04.mp4

Incontro 09 | Medicina macrobiotica e MTC

Una panoramica sui 5 stati del mutamento (la cosiddetta "teoria dei 5 elementi") e sui loro cicli (di nutrimento, di controllo, ecc.), base della Medicina Tradizionale Cinese, forse la più nota applicazione di Yin Yang. Suggestive e innumerevoli le relazioni con la psicologia, la semeiotica e ogni altro campo in cui vi si possa individuare qualche "ciclo". Con un collegamento finale e inaspettato con le 7 tappe di sviluppo della malattia secondo Ohsawa.

Incontro 09 - Medicina tradizionale cinese e medicina macrobiotica
Commenti al webinar 09 (importati)

Incontro 10 | Fisiognomica secondo il Principio Unico

La diagnosi tramite l'osservazione delle forme del viso e del corpo è un potente strumento di analisi dello stato di salute di chi abbiamo di fronte, ma anche del suo temperamento e del suo carattere.
Per capire la fisiognomica, diceva Ohsawa, occorre studiare l'embriologia. E così abbiamo fatto! L'esempio di diagnosi visuale che è stato letto e commentato mostra l'ingresso di un mondo segreto, ma alla portata di tutti: la conoscenza di sé.

Incontro 10 - Fisiognomica secondo il Principio Unico
Commenti al webinar 10 (importati)

Domande e risposte - Sessione 05

Dojo Ohsawa - Domande e risposte 05.mp4

Incontro 11 | Metodi di autodiagnosi

In molti hanno l'abitudine di delegare completamente ad altri, più esperti (?), le valutazioni sul proprio stato di salute.
Ma ci sono modi per fare ottime auto-diagnosi, grazie ad alcuni strumenti ideati da Ohsawa: il diario fisiologico, la scheda dei precedenti, le 7 condizioni della salute e, infine, il "test per la salute e la felicità". 
Tenere di traccia dei miglioramenti nel breve, nel medio e nel lungo termine è di grande aiuto per migliorare sensibilmente ogni processo di guarigione. Provare per credere.

Incontro 11 - Metodi di autodiagnosi
Commenti al webinar 11 (importati)
"Siete tutti sanpaku" - di Georges Ohsawa (versione inglese)

Incontro 12 | Alimentazione e cucina

Ultimo ma non ultimo, il tema per cui Ohsawa è più conosciuto: l'alimentazione. Dopo oltre 20 ore di teoria e di filosofia, sarà molto più comprensibile il "perché" dei tanti suggerimenti di Ohsawa e di sua moglie Lima. Princìpi, strumenti, tecniche e pratica sono i protagonisti di questo webinar, al quale è allegato una parte di un manuale di Lima Ohsawa che considero il punto di riferimento assoluto in merito alla cucina secondo il Principio Unico. Artisti in cucina, artisti nella vita!

Incontro 12 - Alimentazione e cucina
Commenti al webinar 12 (importati)
La cottura delle alghe hiziki - di Georges Ohsawa
Commenti a "La cottura delle alghe hiziki"
"La cucina giapponese" di Lima Ohsawa
"I segreti delle prugne Ume" - di Moriyasu Ushio
Vitamine... e macrobiotica

Domande e risposte - Sessione 06

Dojo Ohsawa - Domande e risposte 06.mp4

Fuori Dojo 01

  • Benefici della macrobiotica

  • Principio Unico, dalla filosofia alla scelta degli alimenti

  • Difficoltà del periodo storico

  • Importanza della volontà e dell'esercitarla assiduamente

  • Autosufficienza e adattamento

  • Dieta chetogenica

  • Importanza degli specifici macrobiotici

  • Gestione del tempo per conciliare le diverse attività quotidiane con lo studio e la pratica della macrobiotica.

  • Condivisione e supporto reciproco

  • L'importanza di sviluppare il proprio giudizio e di costruire nuove reti sociali per affrontare le sfide del presente.

"Fuori Dojo" - Incontro 01
Commenti al Fuori Dojo - Incontro 01
"Fuori Dojo" - Regalo 1 - "La nobiltà del sangue" - Audiolezione 01
Commenti a "La nobiltà del sangue"

Fuori Dojo 02 | Vivere e morire, secondo la tradizione buddista tibetana

  • L'infrazione di Ohsawa alla tradizione orientale di segretezza

  • La morte, e la vita, secondo la tradizione buddista tibetana:

    • inevitabilità della morte

    • incertezza del momento della morte

    • importanza della pratica del Dharma come unico aiuto al momento della morte

    • continuum della mente come unica cosa che permane dopo la morte

    • lavoro sul giudizio come strumento per la crescita spirituale

    • tre veicoli (yana) del buddismo come percorsi di liberazione

    • i quattro bardo

    • consigli su come aiutare i morenti e su come affrontare il lutto

    • la volontarietà della morte e della vita.

"Fuori Dojo" - Incontro 02 - Vivere e morire
"Fuori Dojo" - Regalo 2 - "Medicina (&) Macrobiotica" - Audiolezione 02
Commenti a "Medicina & Macrobiotica"

Fuori Dojo 03

  • Una raccolta di scritti privati di Ohsawa (raccolti da Marc van Cauwenberge) svela un parte inedita della storia del movimento macrobiotico, compreso un tradimento nei confronti di Ohsawa

  • disturbi al cuore e differenze tra la visione di Ohsawa e quella di Kushi

  • effetti dell'olio sul nostro organismo

  • suggerimenti per saziarsi

  • integratori

  • i 7 livelli del giudizio nell'ambito dell'alimentazione

  • un caso personale di sviluppo e probabile regressione di malattia

  • un buon modo di nutrire i bambini

  • cisti liquide in una persona anziana

  • crema di cereali della colazione

"Fuori Dojo" - Incontro 03 - Temi vari...
Commenti al Fuori Dojo - Incontro 03
Optometria Unicista - Vista e visione - di Massimo Vasumi per Dojo Ohsawa.mp4
Commenti all'intervento di Massimo

Fuori Dojo 04

  • Un periodo di malattia con febbre alta e relative riflessioni

  • Difficoltà nell'applicare il ragionamento Yin e Yang nella vita quotidiana

  • Relazione tra malattia e paura

  • Distinzione tra il quinto e il sesto livello di medicina

  • Yanghizzazione del corpo attraverso l'alimentazione

  • Dieta 7

  • Tiroidite di Hashimoto

  • Morte e rinascita

  • Compatibilità di diverse sostanze con i principi della macrobiotica

  • Importanza di bere poco

  • Valutazione del periodo storico dal punto di vista macrobiotico

  • Estrazione di specifici Yin e Yang dalle verdure e dalla frutta

"Fuori Dojo" - Incontro 04 - 7 livelli del giudizio e altro
Commenti al Fuori Dojo - Incontro 04

Fuori Dojo 05

  • diritto e rovescio a livello di sviluppo dell'umanità,

  • rapporto tra studio intellettuale e sviluppo della parte intuitiva,

  • influenza di mente e spirito sul corpo e sulle prestazioni sportive,

  • sudorazione,

  • riflessioni dopo il test psicologico a pag. 603 de "La Grande Opera"

  • sviluppo della volontà e del giudizio (l'essere nasce dal non essere),

  • sviluppo del giudizio e alimentazione (e golosità!),

  • un po' di fisiognomica del presidente del consiglio,

  • arroganza

  • scelta degli alimenti

"Fuori Dojo" - Incontro 05 - Domande varie

Fuori Dojo 06 | Dieta 7 e alimentazione per bambini | Propaganda

  • dieta 7 e alimentazione per i bambini

  • propaganda

"Fuori Dojo" - Incontro 06 - Dieta 7, alimentazione per bambini ecc.
Commenti al Fuori Dojo - Incontro 06
Dojo Ohsawa - Junto 01 - Propaganda

Fuori Dojo 07

  • I sette livelli del giudizio e come questi livelli possono essere utilizzati per interpretare il mondo e dare un senso agli eventi

  • I 3 ambiti in cui siamo immersi e dai quali non possiamo prescindere: scientifico, sociale, ideologico

  • La finalità del giudizio

  • Interventi e domande dei partecipanti sulla morte della civiltà occidentale, sull'importanza del contatto con la natura e le diverse "impressioni", sugli obiettivi che ci si dà e il rapporto con la volontà, sul "mangiare e bere ciò che vogliamo secondo l'Ordine dell'Universo" e altro...

"Fuori Dojo" - Incontro 07 - I 7 livelli del giudizio e i 3 ambiti - Altro...
Commenti al Fuori Dojo - Incontro 07

Fuori Dojo 08 | Educazione embriologica: Tai Kyo

  • La "educazione embrionale", o Tai Kyo, come un percorso di preparazione olistica alla gravidanza, che coinvolge non solo l'alimentazione, ma anche l'ambiente, le emozioni e la spiritualità. L'obiettivo finale è creare le condizioni migliori per la nascita di un bambino sano e felice, in grado di contribuire positivamente al futuro dell'umanità.

  • L'importanza di tanti fattori "sottili" come le emozioni e le impressioni, che influenzano lo stato d'animo della mamma e di conseguenza la composizione del suo sangue e l'ambiente intrauterino.
    La testimonianza in diretta di Mariateresa è molto toccante!

  • 5 principi generali da seguire durante la gravidanza (e in ogni momento della vita per essere più in salute)

  • 11 indicazioni pratiche tradizionali per una buona gravidanza, tratte dai libri di Kushi e Ohsawa

"Fuori Dojo" - Incontro 08 - Educazione embriologica (Tai Kyo)
Commenti al Fuori Dojo - Incontro 08

Fuori Dojo 09 | Acqua, sangue e teorie scientifiche

  • L'importanza della masticazione per la salute dell'intestino e la produzione del sangue

  • L'importanza di un approccio personalizzato alla dieta e perché bere... il meno possibile

  • Una critica alle teorie scientifiche dominanti, come l'evoluzione dell'uomo dalla scimmia, la teoria del Big Bang e la generazione spontanea

"Fuori Dojo" - Incontro 09 - Acqua, sangue, teorie scientifiche
Commenti al Fuori Dojo - Incontro 09

Fuori Dojo 10

  • La relazione tra malattia e giudizio

  • Le malattie di sesta e settima tappa e il loro collegamento con lo sviluppo del giudizio, del quale si spiega lo sviluppo e la sua influenza sulla nostra salute.

  • Il significato metafisico della malattia e il suo ruolo nell'evoluzione spirituale e nella realizzazione del proprio scopo nella vita.

  • Il ruolo della meditazione come strumento per raggiungere la consapevolezza e del confronto tra la macrobiotica e altre discipline, come la fisica quantistica.

  • L'importanza del giudizio supremo, inteso come capacità di abbracciare ogni aspetto della realtà, e di cosa significa svilupparlo.

"Fuori Dojo" - Incontro 10 - Come agisce la malattia sul nostro giudizio?
"Fuori Dojo" - Incontro 10 - 30/11/2022 - Discussione

Fuori Dojo 11

  • Alcuni rimedi (macrobiotici e non):

    • Impacchi di zenzero

    • Umeboshi

    • Radice di loto

    • Crema di orzo

    • Hato Mugi

  • Il ruolo del digiuno, sia macrobiotico che a secco, come metodo per potenziare l'efficacia dei rimedi e per stimolare la rigenerazione cellulare. L

  • L'importanza del calendario lunare nella scelta del momento più adatto per il digiuno.

  • L'efficacia dei rimedi specifici per diverse condizioni

  • La modalità di preparazione e dosaggio dei rimedi

  • Il ruolo del digiuno a secco e la sua sicurezza

  • La compatibilità dei rimedi macrobiotici con altri approcci terapeutici

"Fuori Dojo" - Incontro 11 - Gli specifici
Commenti al Fuori Dojo - Incontro 11

Fuori Dojo 12

  • I sette livelli di giudizio descritti da Georges Ohsawa

  • Il giudizio come facoltà che influenza le nostre decisioni

  • Le implicazioni dei diversi livelli di giudizio nelle scelte quotidiane

  • Il ruolo del giudizio nelle decisioni prese durante la pandemia

  • Lo scopo della macrobiotica

  • L'interpretazione di Fabio Procopio del modello del giudizio di Ohsawa

  • Il digiuno, come mezzo per risvegliare la consapevolezza e per favorire lo sviluppo del giudizio.

  • Il digiuno macrobiotico (dieta 7), inteso come concentrazione sull'essenziale e distacco da ciò che è superfluo.

  • L'influenza del tempo sul processo di giudizio

  • La relazione tra giudizio e felicità

  • Il ruolo della memoria nello sviluppo del giudizio

  • Il confronto tra macrobiotica e altre discipline (es. Zen)

  • L'esperienza di Ohsawa in Italia

"Fuori Dojo"- Incontro 12 (con Fabio Procopio) - Digiuno e sviluppo del giudizio
"Fuori Dojo"- Incontro 12 - Audio e citazioni allegate

Fuori Dojo 13

  • Il digiuno come strumento di autoguarigione e acceleratore di processi interni

  • Le risorse per affrontare le sfide dell'esistenza, sottolineando l'importanza di guardare dentro se stessi e di aprirsi agli altri, offrendo amore e aiuto disinteressato. Si evidenzia il principio del dare per ricevere come meccanismo energetico virtuoso e illimitato

  • La compatibilità tra macrobiotica e consumo di carne

  • Il rischio di rigidità mentale derivante da una dieta troppo restrittiva.

  • Il fenomeno della femminilizzazione dell'uomo e della mascolinizzazione della donna

  • Il principio di sparizione di ciò che è inutile e dell'arroganza come causa di malattia.

  • Il libero arbitrio in relazione al concetto di Taikyoku.

Il webinar si conclude con una serie di domande e risposte su temi specifici come i crampi notturni, a malattie gravi in persone "macrobiotiche" da tanti anni, la gestione dell'alimentazione in famiglia e la definizione di Yin e Yang.

Fuori Dojo 13.mp4

Fuori Dojo 14

  • Macrobiotica e spiritualità, intrecciando riflessioni filosofiche con consigli pratici per il benessere

  • L'uso del digiuno come strumento per riequilibrare il corpo dopo eventuali eccessi.

  • Le malattie e la loro relazione con il livello di giudizio individuale. Si parla di malattie degenerative anche in persone non anziane e di come affrontarle.

  • La relazione tra la visione cristiana di un Dio creatore e la concezione macrobiotica dell'universo

  • Viene analizzato il significato della predominanza di una delle cinque fasi della trasformazione energetica (legno, fuoco, terra, metallo, acqua) in un individuo, con particolare attenzione alla sensibilità agli squilibri negli organi collegati a quella fase.

Fuori Dojo 14

Fuori Dojo 15

  • Le sette condizioni della salute definite da Georges Ohsawa, in particolare la settima, il "senso di giustizia".

  • La relazione tra alimentazione e salute

  • Il potere della conoscenza macrobiotica, che può essere usata sia per guarire che per far ammalare.

  • L'analisi di un caso specifico e reale: una donna che soffre di ritiro osseo dei denti.

Fuori Dojo 15

Fuori Dojo 16

  • La qualità dell'alimentazione come base per la salute e lo sviluppo del giudizio.

  • Il ruolo fondamentale dell'attività fisica e della spiritualità per il benessere.

  • Il senso di inadeguatezza di fronte al percorso macrobiotico.

  • La malattia cronica nella visione macrobiotica ("non esistono malattie incurabili, ma solo malati che non possono essere guariti" - G. Ohsawa).

  • Confronto tra diverse diete, come la ketogenica e la macrobiotica.

  • Consigli per la perdita di peso, con particolare attenzione al ruolo dell'attività fisica e del diario alimentare.

  • Il ruolo e la giusta quantità di meditazione nella vita quotidiana.

  • L'influenza della malattia sui livelli di giudizio.

  • La gelosia e la possessività nella visione di Ohsawa.

  • Consigli sul consumo di acqua.

  • La visione di Ohsawa rispetto ad altre diete, come la dieta mediterranea.

  • Le trasmutazioni a debole energia e come Ohsawa è arrivato ad occuparsene

  • Il test sulla salute e la felicità di Ohsawa (nella versione di Luca!)

Fuori Dojo 16

Fuori Dojo 17

  • Il ruolo dell'acqua nell'alimentazione macrobiotica. Si approfondisce anche il ruolo dell'acqua nel digiuno e come indicatore per valutare l'equilibrio Yin e Yang della propria dieta.

  • L'uso dei cereali nell'alimentazione e una valutazione dei metodi di yanghizzazione

  • Il concetto di trasmutazione della materia in macrobiotica

  • I sette livelli del giudizio in macrobiotica. Li si affronta considerandoli come"lunghezze d'onda" diverse che permettono di "captare segnali" differenti della realtà.

La discussione evidenzia, se mai ce ne fosse bisogno, come la macrobiotica non si limiti a un semplice regime alimentare, ma offra una prospettiva che abbraccia la salute fisica, mentale e spirituale e in generale l'intera esistenza.

Fuori Dojo 17

Fuori Dojo 18

  • Il livello di giudizio in relazione alla macrobiotica.ì

  • L'alimentazione in relazione al livello di giudizio

  • La relazione tra cibo e caratteristiche dei popoli

  • Il libro di Osawa "4.000 anni di storia della Cina" come esempio di come l'alimentazione abbia influenzato lo sviluppo delle civiltà.

  • Il ruolo del sale nella yangizzazione delle Umeboshi, confrontato con l'effetto yinizzante dell'aceto.

  • L'effetto del caffè e del tabacco, con un'analisi delle caratteristiche di queste due sostanze e del loro effetto sul sistema nervoso.

  • Metodi di cottura/yanghizzazione macrobiotici (Nituke, Nishime e Kimpira)

Fuori Dojo 18

Fuori Dojo 19

  • La dieta 7 di Ohsawa come mezzo per amplificare l'effetto degli "specifici"

  • Il ruolo della masticazione

  • Gli specifici da includere nella dieta 7

  • L'effetto dell'ammollo dei cereali sulla loro qualità Yin e Yang.

  • L'importanza di osservare le proprie feci e urine per valutare l'equilibrio della propria dieta.

  • Il parallelismo tra la ricerca del silenzio interiore nella dieta 7 e negli insegnamenti spirituali, come il libro "Il potere di adesso" di Eckhart Tolle.

  • La legge del karma in relazione all'alimentazione e l'insegnamento di Ohsawa di "mettere da parte un boccone durante il pasto" come metafora per liberarsi dal karma negativo.

  • L'importanza di sperimentare in prima persona per scoprire gli effetti dei diversi alimenti sul proprio corpo.

  • Il ruolo dell'olio d'oliva e i suoi potenziali effetti negativi sulla salute.

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Fuori Dojo 20

  • Amasake

  • Il congelamento degli alimenti

  • L'obiettivo di un'alimentazione equilibrata

  • Rotazione dei cereali nell'alimentazione.

  • Infiammazione derivante dal consumo eccessivo di cereali

  • I sette livelli di giudizio, con particolare attenzione al giudizio meccanico

  • Il rapporto tra i diversi livelli di giudizio e il potere

Infine, si analizzano altri temi come la relazione tra macrobiotica e astrologia, il ruolo della ghiandola pineale nella macrobiotica, l'approccio macrobiotico al cancro e l'origine di alcuni alimenti tipici della cucina macrobiotica.

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  • I rimedi tradizionali giapponesi proposti da Ohsawa nello "Zen Macrobiotico"

  • L'utilizzo pratico della "dentie" e di altri rimedi

  • La gestione delle emozioni, in particolare l'ira

  • Il concetto di uomo "yin" all'esterno e "yang" all'interno, ripreso dagli insegnamenti di René Lévy e Ohsawa, come modello di equilibrio e forza interiore.

  • Il tema dell'alimentazione in relazione alla salute e al livello di giudizio. Si discute di intolleranze alimentari, della dieta 7 e dell'importanza di sperimentare in prima persona per trovare l'alimentazione più adatta alle proprie esigenze.

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Questo webinar ruota attorno a una straordinaria testimonianza diretta di un partecipante, Gianpaolo, che ha sperimentato con successo la dieta 7 e su alcune domande poste dai partecipanti.

I temi principali emersi sono:

  • L'efficacia della dieta 7 nel trattamento di diverse patologie

  • L'importanza di adattare la dieta 7 alle proprie esigenze individuali.

  • Gli effetti della dieta 7 sul corpo e sulla mente

  • L'importanza di ascoltare il proprio corpo e di sperimentare

  • Il ruolo della tecnologia nello sviluppo della macrobiotica, in particolare le potenzialità offerte dall'intelligenza artificiale, per la diffusione della conoscenza macrobiotica e per la ricerca di informazioni specifiche all'interno delle opere di Ohsawa

  • La relazione tra cibo, ambiente e salute

  • L'importanza di una visione olistica della salute

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  • Benefici della dieta 7: una straordinaria testimonianza di Gianpaolo (e come mantenere i risultati positivi)

  • Effetti della dieta 7 in merito alla propria visione del mondo

  • Disintossicazione da metalli pesanti e sostanze chimiche

  • Importanza di variare i cereali e di scegliere quelli più vitali

  • Frizione della pelle per stimolare sia il sistema ortosimpatico che parasimpatico

  • Rigidità di pensiero

  • Potere antiossidante del tè Bancha e Kukicha

  • Cottura del riso integrale

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  • Malattia e la guarigione

  • La forza medicatrice della natura

  • Sull'importanza di non attaccarsi alle proprie credenze e di sperimentare diversi approcci, adattandoli alle proprie esigenze individuali

  • Relazioni interpersonali e difficoltà di comunicare in una società sempre più materialista e individualista.

  • La spirale logaritmica di Ohsawa

  • Feng Shui

  • Le sfide del mondo moderno

  • La dieta 7 e i suoi benefici su corpo, mente e spirito; consigli pratici

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Fuori Dojo 25

  • Terminologia e traduzione in macrobiotica

  • Emozioni e 5 Elementi nella Medicina Tradizionale Cinese

  • Trasformazione Yin-Yang degli alimenti

  • Importanza della conoscenza e dello sviluppo spirituale

  • Il significato delle relazioni umane

  • Gestione delle difficoltà nelle relazioni

  • Diagnosi visiva della lingua e salute degli antenati

  • Alimentazione, movimento ed esami di laboratorio in età avanzata

  • Aumento delle malattie e basso livello di giudizio

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  • Effetti della dieta numero 7 sulla salute fisica e mentale: la straordinaria esperienza di Gianpaolo

  • Aspetti spirituali della dieta a un solo cereale

  • Importanza dell'ascolto del proprio corpo

  • Ruolo della chimica nell'alimentazione

  • Benefici del grano saraceno per la salute dei reni

  • Gestione della glicazione attraverso la dieta

  • Digiuno intermittente come strumento di guarigione

  • Il ruolo dell'intestino in merito alla salute

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Fuori Dojo 27

  • La scoperta di Boris Bolotov e la medicina russa

  • L'importanza dello studio e della ricerca su materiali inediti di Ohsawa

  • Il sistema nervoso autonomo e gli incidenti (e il concetto di Sanpaku)

  • La trasfusione di sangue e l'antibiotico naturale

  • La felicità e il giudizio supremo

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  • Un'esperienza personale di guarigione spirituale

  • La distinzione tra guarigione fisica e guarigione spirituale

  • Il ruolo del "Grande Sogno" come motore della vita

  • L'importanza della volontà e della sperimentazione per superare le difficoltà e le malattie, anche quelle considerate incurabili dalla medicina convenzionale.

  • La donazione di organi, con particolare attenzione alla possibile trasmissione di aspetti non fisici del donatore al ricevente.

  • L'invito alla prudenza e alla riflessione personale su temi delicati

  • L'importanza di trovare il proprio "alimento di base", quello che fornisce maggiore forza e sicurezza.

  • I benefici e l'importanza di sperimentare diverse diete macrobiotiche

  • L'influenza del cibo sulle emozioni e sul comportamento

  • L'invito a riscoprire le ricette macrobiotiche contenute nei libri di Ohsawa e Lima, come alternativa sana e gustosa ai cibi convenzionali.

  • L'importanza della sperimentazione, dell'errore e della condivisione delle esperienze come strumenti di crescita e di apprendimento nella macrobiotica.

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Ecco alcuni dei temi e argomenti principali trattati:

  • La guarigione e la malattia

  • L'importanza del giudizio

  • Il ruolo dell'osservatore

  • La pratica macrobiotica

  • Le sfide della vita

  • Le donazioni di sangue e midollo

  • La pulizia del fegato

  • L'alimentazione e i gusti

  • Il cibo fermentato

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Alcune testimonianze

dei partecipanti al "Dojo Ohsawa"

Clelia Bolzon

 "Questo è stato per me il “Dojo”: approfondire, capire, fermarsi, sbagliare. Interrogarsi, sperimentare, sbagliare e ancora interrogarsi... è stata una tappa fondamentale per il mio percorso di evoluzione personale."

Quando ho saputo dell'esistenza del “Dojo” si è accesa in me la fiamma della curiosità. Pur avendo collaborato alla traduzione de "La grande opera di sensei Ohsawa", avevo la necessità (non ancora esaurita) di masticare, masticare, masticare e ancora masticare quei contenuti per assimilarli, per renderli fertili dentro di me. Questo è stato per me il “Dojo”: approfondire, capire, fermarsi, sbagliare. Interrogarsi, sperimentare, sbagliare e ancora interrogarsi... è stata una tappa fondamentale per il mio percorso di evoluzione personale.

Non avevo particolari dubbi. Posso affermare però con certezza che il “Dojo” ha superato di gran lunga le mie aspettative.

L'esperienza del “Dojo” è stata come un lungo viaggio. Qualche anno fa ho fatto il Cammino di Santiago e, per certi versi, il “Dojo” ci assomiglia. Ogni giorno ci si muove e nulla è mai come prima. A tratti è piacevole, facile, sembra tutto in discesa. Poi invece c'è la salita, ci si scontra con qualche difficoltà, che a volte è di comprensione di un concetto, altre di applicazione. Ogni cosa, ogni aspetto della vita, dalla cucina, al lavoro, dall'amore alla società, dall'alimentazione al corpo, dalla mente alla malattia... tutto viene visto da un altro punto di vista e, piano piano, la matassa si dipana. In realtà il “Dojo” non è terminato, è stato solo l'inizio.

Ho apprezzato la chiarezza di Luca, la sua capacità di veicolare contenuti vasti e complessi in modo accessibile. Il gran numero di esempi e la spiegazione degli stessi concetti in vari modi ha reso più "digeribile" la materia. Partecipare al “Dojo” è come leggere 20 saggi, con la differenza che non li ho letti da sola, ma qualcuno me li ha spiegati passo passo. Una manna...

Il Dojo lavora dentro anche quando è terminato. Oggi è più facile leggere lo YinYang e tentare di applicarlo. La mia visione d'insieme si è sicuramente ampliata. E' stato come salire su una montagna: dall'alto riesco ad abbracciare un panorama più ampio.

Dopo il “Dojo” mi osservo di più e sperimento in cucina e non solo con maggiore consapevolezza. Lo strumento YinYang ora è meno teorico e più pratico.

Il “Dojo” è stato un'esperienza fantastica, che ha contenuto anche diversi momenti di difficoltà e ha richiesto una partecipazione attiva. Per entrare pienamente nei contenuti ho ascoltato e riascoltato alcune lezioni e ho anche sentito la necessità di trascriverne alcune per capirle, andare più a fondo. Masticavo le parole e le portavo dentro mentre scrivevo. Per me è stato tanto e penso che alcune lezioni avrebbero potuto essere sdoppiate, proprio per essere assimilate meglio. 

Roberta Baruzzi

 "Del "Dojo Ohsawa" ho apprezzato praticamente tutto. È stata un'esperienza talmente positiva che non saprei veramente fare una scaletta delle preferenze..."

Quando ho saputo dell'esistenza del "Dojo Ohsawa" mi ero avvicinata alla macrobiotica da alcuni mesi e volevo approfondirne la conoscenza per cercare di risolvere problemi di salute.

Prima di intraprendere il percorso del "Dojo Ohsawa" avevo molti dubbi, primo fra tutti se fossi stata in grado di capire concetti così diversi rispetto alle certezze che si erano ormai consolidate in me in cinquant'anni di vita.

La mia esperienza del percorso "Dojo Ohsawa" è stata veramente ottima. Luca sa spiegare in modo semplice anche i concetti più ostici. Le lezioni sono densissime di informazioni ma rimangono registrate quindi si possono rivedere ad oltranza e questo per me è stato fondamentale. Di grande aiuto anche gli incontri di approfondimento del "Fuori Dojo".

Gli argomenti trattati sono tantissimi e in ognuno si entra in profondità, non è la classica "infarinata". La parte teorica del pensiero di Ohsawa la fa da padrone, non è un corso di cucina o una scuola di teoria, ma una stanza di studio in cui degli amici guidati dall'esperienza di Luca apprendono a sviluppare il proprio intuito, a leggersi dentro, a capire il perché delle cose e a come mettere tutto in pratica. Luca insegna a essere attore e non spettatore della propria vita. Se si riesce a incamerare le nozioni, a farle proprie e a metterle in pratica, piano piano il pensiero cambia e con esso le emozioni e il nostro approcciarsi a noi stessi, agli altri, alla vita e alla morte.

Rispetto a prima di partecipare al "Dojo Ohsawa" mi sento una persona diversa e migliore. Ho trovato risposte a tante domande e amici che condividono il mio stesso percorso di vita che mi fanno sentire parte dell'uno.

Avere frequentato il "Dojo Ohsawa" è stata una fantastica esperienza di arricchimento interiore. Ho imparato a non considerare Luca un insegnante ma un amico su cui poter contare e che a distanza di così tanto tempo dalla fine del "Dojo" è ancora presente con incontri molto interessanti. Mi ero avvicinata prima alla macrobiotica e poi al "Dojo" per cercare di risolvere problemi di salute fisica senza sapere che avrei innanzitutto migliorato aspetti caratteriali ed emozionali che ritenevo cronicizzati e invece… tutto cambia… tutto evolve nella spirale della vita. 

Cristina Piccioli

  "Ora, nel Dojo, ho un punto di riferimento. Un gruppo di persone che cercano di condividere la via della comprensione per essere Uomini..."

Prima di conoscere il “Dojo” ero alla ricerca di parole autentiche.

La preparazione di Luca mi ha portato ad approfondire concetti che avevo già incontrato e ad apprendere una disciplina, una pratica e una teoria in modo davvero profondo. Quelle parole autentiche che cercavo le ho trovate.

Ho apprezzato in modo particolare la chiarezza, la disponibilità, la condivisione, la gioia e la profondità della ricerca.

Oggi, come allora, mi sento alla ricerca. Ma ora, nel “Dojo”, ho un punto di riferimento. Un gruppo di persone che cercano di condividere la via della comprensione per essere "Uomini".

Credo che il cambiamento sia determinante nella vita. Purtroppo penso che il tentativo di opporsi al cambiamento sia una realtà profonda. Nella MTC la malattia è l'opposizione al cambiamento. Il “Dojo” mi ha dato elementi di stimolo al cambiamento, non so se ne ho fatto buon uso.

Quando parlo di parole autentiche, intendo quelle parole che si rifanno a una storia, che hanno un fondamento di pensiero e di esperienza. Parole che non seguono una moda, un cliché, che non cambiano per far contento chi ascolta. Parole che restano fedeli alla tradizione da cui hanno avuto origine. Sono realtà rare quelle che mantengono questa promessa di fedeltà, il “Dojo” è una di queste. Grazie. 

Morena Ricci Petitoni

 "Il "Dojo Ohsawa" è un pò in tutte le cose che faccio oggi."

In quel momento non stavo lavorando, avevo molte incertezze, io che ho sempre in mente qualche progetto. Ricordo in particolare un forte sentimento di impotenza che mi bloccava.

Prima di iniziare non avevo dubbi concreti, forse un pò il timore di non riuscire a comprendere appieno i concetti.

È stata un'esperienza decisamente positiva, moltissimi sono stati gli spunti di riflessione e gli stimoli a sperimentare. È stato un percorso ricco di argomenti e condivisione di esperienze personali sempre molto interessanti da ascoltare.

Gli incontri erano ben strutturati sia per i temi che per la grafica, i contenuti li ho trovati facilmente comprensibili anche quando il ritmo dell'esposizione era sostenuto.

Oggi sono decisamente più consapevole dei miei gesti quotidiani e attenta alla qualità dei miei pensieri. Lo scorso settembre mi sono iscritta ad un corso quadriennale di Naturopatia.

Ho notato che sto osservando il mondo che mi circonda con meno giudizio e ho migliorato l'attenzione del mio ascolto. Di recente amici hanno fatto apprezzamenti sulla mia capacità di analisi.

Il "Dojo Ohsawa" è un po’ in tutte le cose che faccio oggi. 

Mirella Battiato

 "La macrobiotica mi ha risolto alcuni problemi come il raffreddore o l'influenza durante l'inverno..."

Conoscevo già la macrobiotica avendo frequentato diversi corsi e letto vari libri sull'argomento ma volevo approfondire il pensiero che è alla base della macrobiotica, soprattutto la dinamica Yin-Yang, come vederla in ogni aspetto della vita e in particolare nell'alimentazione.

Il percorso "Dojo Ohsawa" mi ha chiarito molte idee, ho capito che bisogna sempre rileggere e riflettere sugli appunti presi e riascoltare le registrazioni perchè queste conoscenze diventino parte di me.

Ho apprezzato moltissimo la semplicità delle spiegazioni e talvolta l'ironia mostrata da Luca. Oggi mi sento più libera, consapevole che non si può seguire un regime alimentare rigido per tutta la vita.

Cambiamenti evidenti: grazie alla macrobiotica ho risolto alcuni problemi come il raffreddore o l'influenza durante l'inverno, che mi lasciavano una tosse persistente per mesi, da cui mi liberavo con difficoltà dopo dosi massicce di aerosol che mi lasciavano stordita. Sono sparite delle microcisti che avevo nel seno. 

Gaetano Liuzza

 Dopo avere partecipato al “Dojo” mi sento più consapevole rispetto a prima delle cose che mi succedono intorno, mi sento meno dubbioso quando devo prendere decisioni per me importanti e in generale ho meno paura di affrontare le difficoltà, fisicamente poi e come essere ritornato a vent’anni e non esagero!

Quando ho saputo dell'esistenza del “Dojo Ohsawa” mi trovavo in una situazione di "buona salute" (almeno è quello che credevo). Senza grossi problemi, qualche disturbo via via e un po' in sovrappeso.

Prima del “Dojo” avevo già letto tutto quello che era riuscito a trovare su Ohsawa e, dato che i suoi libri mi avevano affascinato come niente prima, quando ho saputo che qualcuno cercava di approfondire quegli argomenti non ho avuto dubbi che quella fosse un occasione incredibile da non perdere.

All inizio del “Dojo” è stato dura, anche se avevo già letto i libri di Ohsawa mi sembrava di non capirci niente! Piano piano tutto mi diventava più chiaro e ancora oggi riascoltando le varie lezioni del “Dojo” mi sembra di trovarci dei piccoli e a volte grandissimi "segreti" che lì per lì non avevo colto. Penso che questo accadrà per tutta la vita!

La cosa che ho apprezzato di più del “Dojo” sono state le sessioni di domande e risposte: puoi chiedere tutto quello che vuoi su qualsiasi tema e ottenere sempre una risposta a mio avviso sempre esaustiva.

Dopo avere partecipato al “Dojo” mi sento più consapevole rispetto a prima delle cose che mi succedono intorno, mi sento meno dubbioso quando devo prendere decisioni per me importanti e in generale ho meno paura di affrontare le difficoltà, fisicamente poi e come essere ritornato a vent’anni e non esagero!

Anche se non avevo grossi problemi il cambiamento più evidente l’ho notato nella salute, i vari piccoli disturbi che avevo via via durante l’anno sono letteralmente spariti (tonsille infiammate, tunnel carpale, labirintiti ecc.). Di recente sono riuscito a dire addio ai famosi "geloni,"che nell’inverno non mi lasciavano in pace, grazie ancora Luca!! Un altro cambiamento importante è stato nel fatto che ora riesco a lavorare molte più ore senza avvertire la stanchezza, prima delle volte ero stanco appena alzato!! C'è stato un periodo dopo il “Dojo” in cui quando mi svegliavo la mattina (sempre alle 4) mi veniva da ridere, mi è toccato smettere sennò mia moglie mi prendeva per scemo!!! Ho lasciato andare quei 15 chili di troppo che avevo, questa è stata la cosa più facile.

Penso che quello che ho capito sul messaggio di Ohsawa e sulla macrobiotica, fosse anche solo il 10 per cento è stato grazie al “Dojo”. Voglio ringraziare ancora una volta Luca Chiesi che ha messo a disposizione di tutti il suo tempo e la sua esperienza su Ohsawa praticamente gratis! 

Sandro S.

 "Oggi sono certamente una persona migliore, sono cambiate molte cose e recentemente questo cambiamento ha avuto una accelerazione..."

Stavo bene, sto bene, ma ero alla ricerca di "qualcosa".

Prima di iniziare il percorso i miei dubbi erano relativi a come integrare nelle mie esperienze le pratiche offerte e proposte dato che "in giro" si trovano sopratutto cultori esclusivi di "una sola" cosa. Mentre equilibrio ed armonia sono sempre fatti di "tante" cose.

L'esperienza del “Dojo Ohsawa” è stata molto positiva, anche se la mia partecipazione è stata sempre di secondo piano. Il “Dojo” propone un percorso nel quale, per poterne "estrarre" il senso, è necessario il confronto, il logos che, in quanto tale, è sempre fonte di disequilibrio.

Grazie al sano atteggiamento di Luca e al percorso oggi sono certamente una persona migliore, sono cambiate molte cose e recentemente questo cambiamento ha avuto una accelerazione.

La percezione consapevole ha di molto amplificato la sua densità e la sua capacità di penetrazione e ciò si mostra nella capacità di giudizio e nell'articolazione della struttura di giudizio dove la presenza dell'ego e dell'alterazione che porta con sé sembra essere ora allo scoperto permettendomi di discernere e separare con cognizione di causa.

Credo che il lavoro che Luca ha proposto con il “Dojo”, a partire da una Macrobiotica troppo spesso non correttamente proposta e di conseguenza compresa, sia di grande ed assoluta rilevanza. Particolarmente per i tempi in cui stiamo vivendo; tempi in cui la menzogna sembra avere il dominio sulle vite degli umani.

Io trovo che il pensare ad alimentare il piano fisico in modalità macrobiotica sia una chiave per comprendere che ci sono in noi anche altri piani che vanno parimenti alimentati.

Il grosso dell'inquinamento del pianeta non è certo quello con cui si alimentano le crociate "green" ma è quello prodotto dal pensare umano alimentato con il pattume della non-cultura dei nostri giorni.

E dato che "tutto è uno" se si comincia a disseppellire la necessità di una certa modalità alimentare fatta di togliere anziché di aggiungere, prima o dopo si arriverà ad avvertire l'esigenza di togliere anche dai piani sottili dell'essere, permettendo cosi alla nostra anima di avvicinare l'infinito da cui proveniamo 

Mara Q.

 "Innanzitutto volevo ringraziarti di cuore per il grande lavoro che ci hai trasmesso..."

...che può far capire e sentire tutto il tuo tempo dedicato per prepararlo al meglio, e penso che non si possa mai dire che un lavoro è "perfetto", in quanto se è perfetto non potrà avere un miglioramento e questo porta alla staticità e non al movimento, come Ohsawa insegna.

Il percorso che abbiamo fatto, per me e mio marito, è stato importante ed è un altro pezzo che si unisce al nostro percorso di crescita ed evoluzione su questa terra...

È stato interessante scoprire come la via macrobiotica integrale ti porta a scoprirti come essere umano responsabile della tua vita, conoscevo già qualcosa sia della Medicina Cinese sia della Macrobiotica, ma è la prima volta che la sento spiegare in modo così profondo e vissuto.

Grazie ancora Luca.

Comincerò a riascoltare gli incontri fatti in maniera più tranquilla e profonda, cercando anche di mettere in pratica, almeno in parte, tutto quello che ci hai insegnato.

Un grande abbraccio! 

Jenny

 "Tutto si deve a te!!! l‘idea di questo corso è stata meravigliosa!"

Non so se riuscirò ad esprimere tutto ciò che vorrei dire in questo feedback per via della barriera linguistica (non parlo italiano benissimo). Ma ci provo lo stesso.

Questo corso mi ha aperto un mondo tutto nuovo e ti dico la verità io sono una accanita ricercatrice. Non mi sono mai arresa alla mia autoimmune !!!! Però adesso sento veramente che sono arrivata ad un altro livello del mio giudizio, tutto da esplorare !nessuno mi può più fermare nello sviluppo di questo nuovo livello ! Tutto si deve a te!!!

L‘idea di questo corso è stata meravigliosa e sono convinta che il libro che mi è arrivato, il tuo sforzo settimanale di trasmettere informazioni hanno fatto scattare in me una scintilla che non si fermerà fino alla fine della mia permanenza su questa terra!!! Ho fatto molte terapie alternative (anche Gerson) ma adesso sento che entro già ad un altro livello che non è per niente casuale.

Mi sono stampata tutto il materiale del classroom e approfondirò tutto! Te lo prometto!! Prima che qualsiasi cosa mi porterà via da questa Terra io accetto con le braccia aperte la sfida è credimi sento che ogni tanto trascendo la materia e ho un momento di lucidità che mi fa andare avanti a tutta forza!!!

Participerò con gioia ad altri tuoi progetti, basta che me lo dici! Ti ringrazio di cuore per la preparazione , la carica e il tuo buon cuore che ha creato questo corso!

Grazie, Grazie, Grazie!
I miei migliori saluti
 

Raffaele Corallo

 "Oltre i contenuti estremamente importanti e profondi ho apprezzato l’esposizione chiara e dettagliata..."

Come ormai da diversi anni, quando ho incontrato il “Dojo Ohsawa” mi trovavo in una situazione di ricerca, di voglia di capire e conoscere quanto di prezioso ci aveva donato Ohsawa.

Non ho avuto particolari dubbi nell’intraprendere il percorso, è stato per me un dono. Semmai inizialmente avevo tanti dubbi su come “leggere” tutte le informazioni raccolte su questa filosofia, ma adesso qualcuno in meno.

L'esperienza fatta con Luca è stata molto profonda e stimolante, un appuntamento importante per la mia crescita personale.

Oltre i contenuti estremamente importanti e profondi ho apprezzato l’esposizione chiara e dettagliata.

Oggi, rispetto a prima di partecipare al “Dojo Ohsawa”, sento in me sicuramente più consapevolezza. Anche se sono tante le cose che ancora mi sfuggono e che vorrei approfondire, questa esperienza mi ha portato la voglia di studiare i temi trattati. 

Francesca

 "Dei tanti insegnamenti cerco di tener presente il "vivere parvo", che nel nostro mondo occidentale del consumismo e dell'usa e getta, racchiude una valenza secondo me importantissima..."

Ho conosciuto Luca Chiesi diversi anni fa, grazie ad un incontro relativo alla matematica nella Scuola. In seguito, ho assistito alla presentazione del testo "La grande opera" e da quel momento ho cercato di avvicinarmi alla macrobiotica e allo stesso Ohsawa. Quando ho saputo che Luca avrebbe organizzato una serie di incontri per spiegare e approfondire il pensiero di Ohsawa, ho subito pensato di iscrivermi.

Era un momento davvero particolare della nostra esistenza: la presenza del Covid ha però in qualche modo "agevolato" la partecipazione al "Dojo", perché, almeno da parte mia, c'era la necessità di un confronto su tante tematiche legate alla nostra vita, a partire dal cibo.

Non ho avuto grandi dubbi quando ho deciso di intraprendere il percorso del "Dojo Ohsawa", l'unica preoccupazione era quella legata alle mie abitudini: riuscirò a seguire sempre gli incontri? Soprattutto: riuscirò, in seguito, a mettere in pratica gli insegnamenti e i suggerimenti appresi?

I pochi dubbi iniziali sono scomparsi dopo il primo incontro: si è creato un clima di rispetto e accettazione per tutti, l'appuntamento del “Dojo” era prioritario perché davvero interessante e nuovo. C'è sempre stata la possibilità di scambio di opinioni e, soprattutto, la possibilità di porre domande e osservazioni su ciò che si stava trattando.

Ho apprezzato il fatto di compiere un cammino, un percorso di ricerca di consapevolezza, di visione del mondo in modo differente da quello "consueto". Sono stati affrontati tanti temi, non solo cibo e salute, ma anche pensiero, giudizio, filosofia, libertà... Dal lato pratico, ho apprezzato tantissimo il fatto di poter avere a disposizione il materiale di riferimento di ogni incontro, arricchito anche da articoli o altri contributi, oltre alle registrazioni audio (che ho spesso riascoltato durante le mie passeggiate!).

Oggi sento di avere uno strumento in più da utilizzare per proseguire il mio cammino, con i miei tempi e le mie insicurezze; un insegnamento che so di dover mettere in pratica il più possibile e che non voglio assolutamente dimenticare, anzi, che desidero approfondire.

Se mi hanno fatto notare qualche cambiamento? Un collega, proprio pochi giorni fa, mi ha definito "troppo salutista", con un'inclinazione un po' negativa, ne sono stata felicissima!

È molto bello sapere che, oltre lo schermo del mio PC, ci sono tante persone, in posti diversi, che ho incontrato e continuerò ad incontrare per uno scambio di esperienze e riflessioni, guidati da una persona piena di entusiasmo, conoscenze ed energia vulcanica come Luca, che ringrazio davvero tantissimo per la sua competenza e generosità. Il suo esempio sprona a scrollarsi di dosso la pigrizia e la stanchezza per mettersi in gioco e migliorare se stessi per migliorare il tutto. Dei tanti insegnamenti cerco di tener presente il "vivere parvo", che nel nostro mondo occidentale del consumismo e dell'usa e getta, racchiude una valenza secondo me importantissima. 

Claudio Astolfo

 "Ora mi sento più sicuro e cosciente, con una visione della vita più ampia e una coscienza critica più viva..."

Mi trovavo in una fase particolare della mia vita, in cui stavo mettendo in discussione tante vecchie certezze, a causa della assurda situazione che stavamo vivendo, zeppa di falsa informazione. Avendo acquistato il libro di Luca "La struttura nascosta del mondo", sono venuto a conoscenza de "La grande Opera di Sensei Ohsawa” e quindi del “Dojo”.

Dubbi? sicuramente tanti in quel periodo... dubbi sul senso vero della vita, dubbi sul peso del lavoro nella mia vita e in quella della mia famiglia, dubbi su tutto quello che mi era stato insegnato da questo sistema finto nei miei primi 50 anni, dubbi sulla mia fede, dubbi sulla religione professata, dubbi sull'utilità o capacità di intraprendere un “Dojo”, così " altro", da quelli che erano stati sempre i miei interessi.

L'esperienza nel “Dojo” è stata un'arricchimento continuo, anche se, essendo imbranato nell'uso della tecnologia, non mi sono tenuto sempre adeguatamente informato tramite classroom, su tutte le varie novità e informazioni extra che venivano inserite, soprattutto nei primi mesi.

Del Dojo ho apprezzato soprattutto la disponibilità di Luca nel venire incontro a qualunque nostro problema e nell'approfondire tutte quelle tematiche in merito alle quali ritenesse di avere competenza sufficiente. Ho apprezzato anche la sua passione, oltre che la sua preparazione, per il vasto tema della macrobiotica e del pensiero orientale in genere; la traduzione da lui curata de "La grande Opera", penso abbia segnato un solco importante nella sua vita e lo abbia convinto a condividere con più gente possibile questo tesoro.

Sono cambiate moltissime cose nella mia vita in questi due anni. Tutti gli eventi occorsi in questi mesi mi hanno cambiato profondamente. Il percorso del “Dojo” mi ha dato più sicurezza e rafforzato nel mio desiderio di cercare una via Nuova, semplice, bella e consapevole della mia vita.
Le scelte di cambiamento e di rottura col passato che ho compiuto, non ci sarebbero state senza il “Dojo”. Ora mi sento più sicuro e cosciente, con una visione della vita più ampia e una coscienza critica più viva.

Le persone a me più vicine hanno notato, soprattutto nei primi mesi, la mia perdita di peso dovuta al mio cambio di dieta! Ho voluto sperimentare un po' la capacità di trasmutazione del mio corpo e mettere in pratica l'insegnamento del "vivere parvo". Un cambiamento che ho notato in me e che persiste è nell'attenzione a quello che riponiamo a casa nella nostra dispensa e a quello che cerchiamo di ricavare dal nostro orto, nella maniera più naturale possibile, per un vivere semplice sano e genuino.

Dopo due anni di frequentazioni on-line, devo dire che si è creato un rapporto di amicizia con il mio "maestro" Luca. Ormai a casa mia moglie e i miei figli lo conoscono bene, e quando mangio troppo veloce, mi sento minacciare simpaticamente col monito terribile "guarda che lo diciamo a Luca Chiesi"!! Credo che la qualità umana e le scelte da lui fatte in questi anni per sé e per la sua famiglia, scelte impegnative e che certamente non lo hanno aiutato a fare carriera nell'ambito dell'insegnamento istituzionale, abbiano accresciuto la mia stima nei suoi confronti. Credo che il cammino nella macrobiotica sia senza fine e per ognuno di noi una sfida, per armonizzarlo nel contesto nelle nostre vite, delle nostre abitudini e dei nostri valori. Grande vita a tutti! 

Se hai qualche domanda sul "Dojo Ohsawa"...

...scrivimi quando vuoi a  luca.chiesi@gmail.com
  e ti risponderò al più presto!

  • 297 €

Dojo Ohsawa

Percorso multimediale. Oltre 50 webinar (e molto altro!) per scoprire il "Principio Unico" della filosofia e della scienza d'Estremo Oriente e la logica basata su "Yin-Yang", come interpretati e insegnati da Georges Ohsawa, padre della macrobiotica. Per spazzare via la paura, ritrovare punti di riferimento, vivere in salute e con poco, risvegliare il tuo giudizio più elevato, costruirti la tua "bussola universale".